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	<title>UrbanWoods</title>
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	<description>Eco-sostenibilità secondo Tamburini e Gardosi</description>
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		<title>IL quartiere sostenibile Zuidas ad Amsterdam</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 08:42:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Arrivando nel centro storico di Amsterdam, qualsiasi turista è in grado di riconoscere lo stile architettonico che caratterizza la città. Qualsiasi turista è preparato alla vista dei canali ed oramai son famose le sue piste ciclabili. Esistono perfino le  taxi-biciclette &#8230; <a href="http://www.urbanwoods.org/2012/05/04/893/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/Zuidas-Amsterdam.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-894" title="Zuidas-Amsterdam" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/Zuidas-Amsterdam-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" /></a>Arrivando nel centro storico di Amsterdam, qualsiasi turista è in grado di riconoscere lo stile architettonico che caratterizza la città. Qualsiasi turista è preparato alla vista dei canali ed oramai son famose le sue piste ciclabili. Esistono perfino le  taxi-biciclette e i mezzi pubblici sono in gran numero “puliti”. Ma cosa c’è oltre all’immagine da cartolina?</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/2030sw6.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-920" title="2030sw6" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/2030sw6-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><br />
</a>Per coloro che osino avventurarsi verso<strong> </strong>sud, o per coloro che siano così fortunati da godere di un’ampia veduta dall’alto, si prospetta lo stagliarsi di una visuale anomala, di un quartiere moderno che, all’apparenza, potrebbe stonare con la gotica Amsterdam a cui siamo affezionati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/Zuidas_Masterplan_05.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-899" title="Zuidas_Masterplan_05" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/Zuidas_Masterplan_05-300x133.jpg" alt="" width="300" height="133" /></a>Al confine tra il vecchio e il nuovo c’è lo Zuidas, un quartiere in corso d’opera, commissionato nel 1998 dal Comune di Amsterdam a <em>De Architekten CIE</em>, lo Studio che ne ha progettato il Masterplan.<br />
Destinato ad uffici e<strong> </strong>residenze, occupa 2,5 kmq di territorio e verrà portato completamente a termine nel 2023. Una larga strada taglia l’area, in cui si risaltano grattacieli e palazzi. Detto così fa quasi paura.</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/Zuidas-12.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-914" title="Zuidas 1" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/Zuidas-12-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" /></a>Ma lo Zuidas è ben altro. Pensiamo: come può esistere solo una grande strada in un quartiere ad alta<strong> </strong>densità abitativa? E per quale ragione si è scelto di costruire dei<br />
grattacieli, con il rischio che possano intaccare l’uniformità architettonica che caratterizza la città?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le Corbusier insegnava, che costruire togliendo spazio al cielo, significa regalarlo alla terra: lo Zuidas si costruisce in altezza, perché possano sorgere ai suoi piedi il Parco Vivaldi, ampie aree verdi e spazi pubblici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/NEV_08_672-458_resize.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-898" title="Snow fall caused heavy traffic congestion in the northwest of Holland" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/NEV_08_672-458_resize-233x300.jpg" alt="" width="233" height="300" /></a></p>
<p>L’altra problematica: canalizzare il  traffico, dunque le strade. Proprio qui sta la maggior sorpresa, il cuore nascosto del quartiere. Che le strade non si vedano, non significa che non ci siano. Le principali infrastrutture di trasporto sono infatti interrate: sette tunnel sotterranei, 1,2 km di percorsi. Cinque di questi nati per la rete ferroviaria e metropolitana. Dunque, un solo obiettivo: potenziare enormemente il trasporto pubblico e convogliare su di esso il 50% degli spostamenti, più il 20% sulle piste ciclabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/fosterpartners_vivaldi_tower_1218_fp283931_medium2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-907" title="fosterpartners_vivaldi_tower_1218_fp283931_medium" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/fosterpartners_vivaldi_tower_1218_fp283931_medium2-192x300.jpg" alt="" width="192" height="300" /></a>Non manca un Landmark territoriale di tutto rispetto. Già terminata, la Vivaldi Tower, situata all’ingresso del Parco Vivaldi, è la sede di <em>Ernst &amp; Young</em>, commissionata da <em>ING Real Estate</em> a Norman Foster + Partners. Un unico edificio a due torri, alte 87 metri e di 12 metri di ampiezza: 24 piani studiati nei minimi particolari: i due blocchi non sono allineati per permettere alla luce di filtrare maggiormente; la facciata a nord è completamente di vetro, ma quelle a est, ovest e sud lo sono solo per il 30%, onde evitare un’eccessiva esposizione; un tetto verde, un tetto-giardino, ci ricorda ancora una volta Le Corbusier e i suoi tetti-terrazza, adibiti a spazio pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’acqua piovana non viene sprecata,  ma raccolta in loco e depurata naturalmente attraverso un biotopo composto di erba, canne e ninfee. Quella eventualmente in eccesso andrà ad alimentare la rete dei canali.</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/KPN_001.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-923" title="KPN_001" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/05/KPN_001-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Nello Zuidas sono la tecnologia, le funzioni e gli obiettivi a determinare forme poste al servizio della vivibilità. Se le antiche strutture della città meritano sicuramente<br />
ancora una foto, il nuovo quartiere di Amsterdam, oltre a ciò, dovrebbe essere<br />
un esempio per molte metropoli che ambiscono ad incrementare il numero dei cittadini, nel rispetto dell&#8217;ambiente.<br />
fonte: <a href="http://www.architetturaecosostenibile.it">http://www.architetturaecosostenibile.it</a></p>
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		<title>A Milano il primo grattacielo green (bosco verticale)</title>
		<link>http://www.urbanwoods.org/2012/05/04/a-milano-il-primo-grattacielo-green-bosco-verticale/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 07:41:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; in arrivo nell&#8217;area milanese un progetto molto interessante: un&#8217;imponente struttura di 27 piani, attualmente in costruzione, che avra&#8217; la prima foresta verticale. L&#8217;architetto e&#8217; Stefano Boeri e il suo bosco verticale e&#8217; un progetto di riforestazione urbana che si &#8230; <a href="http://www.urbanwoods.org/2012/05/04/a-milano-il-primo-grattacielo-green-bosco-verticale/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/grattacielo-green-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-884" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/grattacielo-green-1-300x156.jpg" alt="" width="300" height="156" /></a>E&#8217; in arrivo nell&#8217;area milanese un progetto molto interessante: un&#8217;imponente struttura di 27 piani, attualmente in costruzione, che avra&#8217; la prima foresta verticale. L&#8217;architetto e&#8217; Stefano Boeri e il suo bosco verticale e&#8217; un progetto di riforestazione urbana che si sviluppa in altezza e che prevede la costruzione di due torri residenziali di 110 e 76 m, con 900 alberi (dai 3 ai 9 m di altezza) e piante di diverso tipo, distribuite in relazione all&#8217;esposizione al sole, con filtro antismog e utili per la rigenerazione della biodiversita&#8217; urbana.<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/grattacielo-green-2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-885" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/grattacielo-green-2-300x230.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a></p>
<p>Il bosco verticale sara&#8217; pari ad una superficie boschiva di circa 10.000 mq. Si tratta quindi di un sistema che ottimizza e produce energia; coperto di vegetazione, l&#8217;edificio infatti serve a bilanciare il microclima e filtra le particelle di polvere contenute nell&#8217;ambiente urbano (Milano e&#8217; una delle citta&#8217; piu&#8217; inquinate d&#8217;Europa).</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/grattacielo-green-3.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-887" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/grattacielo-green-3-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Le piante generano umidita&#8217;, assorbono la CO2 e le polveri sottili, producono ossigeno e proteggono l&#8217;edificio dalle radiazioni e dall&#8217;inquinamentoacustico. Tutto questo migliora sia la qualita&#8217; degli spazi abitativi sia contribuisce ad un importante risparmio energetico durante l&#8217;anno.</p>
<p>Ogni appartamento dell&#8217;edificio avra&#8217; un balcone con tanti alberi che forniranno ombra durante l&#8217;estate e filtreranno appunto l&#8217;inquinamento della citta&#8217;. Il progetto avra&#8217; anche un ruolo importante di ricerca perche&#8217;, tramite i sensori dell&#8217;impianto di conservazione del verde verticale, sara&#8217; possibile raccogliere dati, studiarli e tracciarne le diverse funzionalita&#8217; ecologiche, soprattutto in collegamento ad un ripopolamento faunistico. Questo progetto rientra dunque in una delle idee per creare una metropoli bio e trovare un riequilibrato rapporto tra natura, uomo e produttivita&#8217;.</p>
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		<title>Design off: esercizio di creat(t)ività in Rimini</title>
		<link>http://www.urbanwoods.org/2012/04/12/design-off-esercizio-di-creattivita-in-rimini/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 09:11:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nasce a Rimini l&#8217;ultima, entusiasmante provocazione made_in_tamburiniegardosi, e già dal nome promette innov(azione): Design off. &#8220;Design off non é uno show room, né un negozio, né uno spazio a cui si può dare una precisa connotazione. Design off é semplicemente il &#8230; <a href="http://www.urbanwoods.org/2012/04/12/design-off-esercizio-di-creattivita-in-rimini/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/201.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-826" title="20" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/201-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Nasce a Rimini l&#8217;ultima, entusiasmante provocazione made_in_tamburiniegardosi, e già dal nome promette innov(azione): Design off.<br />
<em>&#8220;Design off non é uno show room, né un negozio, né uno spazio a cui si può dare una precisa connotazione. Design off é semplicemente il luogo dove accadono cose</em>&#8220;, commenta il team project descrivendo la nuova &#8220;creatura&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/10.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-827" title="10" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/10-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><br />
</a><br />
<em>&#8220;La cosa che ci siamo chiesti ancora prima di iniziare a progettare lo spazio è stata: cosa c&#8217;é dopo? Solo dopo aver cercato di dare risposta a questa domanda abbiamo  maturato un nuovo lifestyle, in sapore 3.0.&#8221;</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/62.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-836" title="6" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/62-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Effettivamente varcando la soglia di ingresso si è rapiti da un ambiente che trasuda natura qualunque sia la prospettiva dalla quale si osserva: il pavimento, una geniale quanto basica reinterpretazione di materia lignea, fa da cornice a spazi semplici ma ben distribuiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/152.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-856" title="15" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/152-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;ossessione per tutto il team che ha realizzato l&#8217;opera é stata letteralmente &#8220;riportare la foresta all&#8217;interno di uno spazio chiuso&#8221;, e il giardino verticale sapientemente curato ne é la dimostrazione tangibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/4.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-831" title="4" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/4-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Per Listone Giordano, azienda che da sempre è impegnata nella tutela del patrimonio forestale e nella salvaguardia della natura tutto ciò é stato un atto dovuto: in un momento in cui troppe volte si parla di <em>eco-compatibilità</em>,<em> basso impatto ambientale</em> e <em>ritorno al Green</em> più per moda che per vero e proprio credo, lo staff Listone Giordano ha voluto dare una ennesima testimonianza tangibile dell&#8217;attaccamento a tutto ciò che parla di &#8220;<em>salute del pianeta</em>&#8220;.</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/81.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-845" title="8" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/81-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><br />
</a>I legni prodotti da Listone Giordano sono infatti pezzi di natura, parti che vengono prese in prestito dalle foreste e che vanno a ripopolare la &#8220;foresta urbana&#8221; all&#8217;interno delle nostre abitazioni, arricchendole sotto il profilo estetico, di salubrità e di confort, sempre con una particolare attenzione al basso impatto ambientale.</p>
<p><em><br />
Urban Woods, la foresta urbana, è stata quindi inconsapevole generatrice di una conseguenza inevitabile, Design off, appunto.</em></p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/182.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-843" title="18" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/182-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p></a><br />
Design off  non é quindi <em>solo</em> un punto vendita a marchio Listone Giordano.<br />
Design off fa della progettazione il suo punto chiave, ma lo fa stravolgendo<br />
completamente i principi su cui essa si è fondata, rielaborandoli in chiave 3.0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/5.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-838" title="5" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/5-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non c&#8217;é progetto senza contaminazione, ma il tutto viene integrato sapientemente<br />
all&#8217;interno del room design grazie ad un partner d&#8217;eccezione: <a href="http://www.14oraitaliana.com/">14 ora italiana</a>, azienda che della contaminazione sviluppa il proprio intero progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/13.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-839" title="13" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/04/13-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Grazie a questo confronto si contrappongono al legno, da sempre materia principe per Listone Giordano, <em>elementi materici</em> quali la resina, la maiolica, la pietra, ma anche l&#8217;arredo bagno e tutto ciò che concerne l&#8217;abitare &#8220;di qualità&#8221;, in chiave democratica.</p>
<p>Design off, <em>solo ciò che serve</em>, finalmente&#8230;</p>
<p><a href="http://www.designoff.it">www.designoff.it</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Porta e scambia, il Glamour sostenibile Giovedì 29 Marzo allo Showroom Listone Giordano</title>
		<link>http://www.urbanwoods.org/2012/03/29/810/</link>
		<comments>http://www.urbanwoods.org/2012/03/29/810/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 09:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente, grazie a Tamburini e Gardosi, Listone Giordano, un nuovo Swap Party a Bologna Giovedì 29 Marzo presso lo Showroom Listone Giordano. Di cosa si tratta? Un party dove ogni partecipante può portare i propri abiti e scambiarli con altri/e &#8230; <a href="http://www.urbanwoods.org/2012/03/29/810/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/swapparty031.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-812" title="swapparty03" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/swapparty031-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Finalmente, grazie a<strong> </strong>Tamburini e Gardosi, Listone Giordano, <a href="http://www.tamburiniegardosi.it/swapparty"><strong>un nuovo Swap Party a Bologna Giovedì 29 Marzo presso lo Showroom Listone Giordano</strong>.<br />
</a>Di cosa si tratta? Un party dove ogni partecipante può portare i propri abiti e scambiarli con altri/e swapper.</p>
<p>Il regolamento prevede due tipi di scambio: <em>lo swap diretto</em>, dove i partecipanti propongono direttamente lo scambio con altri/e swapper, oppure <em>lo swap shop</em>, con un sistema di valutazione gestito dallo Swap Club.<br />
E’ possibile portare allo swap party un massimo di 10 capi a testa, dove ogni capo dev’essere in buone condizioni, indossato poco o tenuto con cura, lavato e stirato. Si possono portare capi di <strong>abbigliamento, borse, scarpe, cappelli e cinture, bigiotteria, occhiali da sole, sia da donna che da uomo.</strong><br />
Tutto ciò che non verrà scambiato e che rimarrà allo <em>Swap Club</em> verrà devoluto in beneficienza.</p>
<p>Nel corso del party ci sarà il buffet con musica di sottofondo, una mostra fotografica e un set fotografico gestito dal <strong>fotografo professionista Marco Baraldi</strong> per farsi immortalare con i nuovi abiti. La foto più votata fra quelle della serata permetterà di vincere una borsa <em>Very Anonymous</em>.</p>
<p>Ingresso gratuito dalle 19; deposito capi fino alle 20.</p>
<p><a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;sugexp=frgbld&amp;gs_nf=1&amp;cp=12&amp;gs_id=1b&amp;xhr=t&amp;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.,cf.osb&amp;biw=1366&amp;bih=651&amp;wrapid=tljp1333011502107022&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;q=tamburini+e+gardosi&amp;fb=1&amp;gl=it&amp;hq=tamburini+e+gardosi&amp;hnear=0x477fd49bbe2e9b95:0xdc6d327876603941,Bologna&amp;cid=0,0,9565059880962682036&amp;ei=MyR0T7KOLuL64QTvxYyvDg&amp;sa=X&amp;oi=local_result&amp;ct=image&amp;sqi=2&amp;ved=0CA4Q_BI"><strong>SHOWROOM LISTONE GIORDANO</strong><br />
</a>Via Caduti di Amola 4/a<br />
Bologna</p>
<p>Info 3336455880 o 3475493443</p>
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		<title>Buy green: scelte economiche sostenibili</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 10:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il comprare verde e&#8217; una pratica innovativa che, se applicata a Pubbliche Amministrazioni e aziende private, si traduce nell&#8217;acquisto di servizi e beni sostenibili, scelti con attenzione all&#8217;impatto ambientale dell&#8217;intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento, con un valore &#8230; <a href="http://www.urbanwoods.org/2012/03/26/buy-green-scelte-economiche-sostenibili/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/buy-green1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-790" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/buy-green1-300x300.png" alt="" width="300" height="300" /></a>Il comprare verde e&#8217; una pratica innovativa che, se applicata a Pubbliche Amministrazioni e aziende private, si traduce nell&#8217;acquisto di servizi e beni sostenibili, scelti con attenzione all&#8217;impatto ambientale dell&#8217;intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento, con un valore aggiunto dal punto di vista socio-ambientale. Secondo l&#8217;Unione Europea gli acquisti pubblici sostenibili sono fondamentali per una rapida ripresa economica ed uno sviluppo sempre maggiore della green economy.<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/buy-green3.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-792" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/buy-green3-236x300.jpg" alt="" width="236" height="300" /></a></p>
<p>Acquistare verde significa quindi privilegiare l&#8217;acquisto di beni e di servizi che garantiscono: la riduzione del prelievo di risorse naturali, la riduzione della produzione dei rifiuti, l&#8217;aumento dell&#8217;utilizzo delle materie prime e fonti di energia rinnovabili, la riduzione delle emissioni in aria,acqua e suolo, l&#8217;eliminazione di sostanze chimiche e pericolose, una durata di vita maggiore dei beni ed infine la promozione del riciclo.<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/buy-green41.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-795" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/buy-green41-253x300.jpg" alt="" width="253" height="300" /></a></p>
<p>Le imprese che forniscono beni e servizi alla Pubblica Amministrazione hanno di fronte una grande occasione da cogliere: consolidare ed ampliare la loro offerta di prodotti e servizi ad impatto ambientale ridotto oppure adeguarsi a standard di protezione piu&#8217; elevata per sfruttare nuovi fattori di competitivita&#8217; e posizionarsi come leader nell&#8217;ambito di nuovi mercati &#8220;verdi&#8221;.<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/buy-green-6.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-797" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/buy-green-6.jpg" alt="" width="250" height="214" /></a></p>
<p>Nel caso di organizzazioni private, gli acquisti verdi influenzano sicuramente i fornitori che devono essere rivalutati sulla base delle prestazioni ambientali che sono in grado di garantire.</p>
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		<title>La casa passiva</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 18:16:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La casa passiva e&#8217; un&#8217;abitazione che assicura il benessere termico senza o con una minima fonte energetica di riscaldamento interna all&#8217;edificio ovvero senza alcun impianto di riscaldamento convenzionale (caldaia e termosifoni o sistemi analoghi). La casa si puo&#8217; definire passiva &#8230; <a href="http://www.urbanwoods.org/2012/03/15/la-casa-passiva/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/casa-passiva1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-774" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/casa-passiva1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>La casa passiva e&#8217; un&#8217;abitazione che assicura il benessere termico senza o con una minima fonte energetica di riscaldamento interna all&#8217;edificio ovvero senza alcun impianto di riscaldamento convenzionale (caldaia e termosifoni o sistemi analoghi).<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/casa-passiva21.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-775" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/casa-passiva21-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>La casa si puo&#8217; definire passiva perche&#8217; la somma degli apporti passivi di calore dei raggi del sole ed il calore generato internamente all&#8217;edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi, sono tali da bilanciare le perdite di calore dall&#8217;involucro durante la stagione invernale. Edifici passivi possono essere realizzati in ogni materiale di costruzione: legno strutturale, mattone, cemento armato.<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/casa-passiva31.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-776" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/casa-passiva31-300x120.jpg" alt="" width="300" height="120" /></a></p>
<p>La casa passiva basa il suo funzionamento su un eccellente protezione del calore prodotto all&#8217;interno dell&#8217;edificio (che viene recuperato), sull&#8217;isolamento dell&#8217;involucro dell&#8217;edificio, sullo sfruttamento efficiente dell&#8217;energia e su una sistematica aerazione.<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/casa-passiva41.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-781" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/casa-passiva41.jpg" alt="" width="282" height="179" /></a></p>
<p>Nate in Svezia, le case passive sono diffuse principalmente in Germania, Austria e Olanda e altri paesi nord europei. Anche in Italia sono ormai tante le esperienze su tutta l&#8217;area nazionale. In Austria, a partire dal 2015, la casa passiva sara&#8217; lo standard prescritto per tutti gli edifici.<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/casa_passiva5.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-778" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/03/casa_passiva5-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>La perdita di calore attraverso le pareti esterne dell&#8217;edificio viene minimizzata attraverso l&#8217;impiego di materiali isolanti. Nelle costruzioni tradizionali e&#8217; sufficiente un opportuno strato di intonaco per ottenere l&#8217;ermeticita&#8217; della parete. Neanche nelle costruzioni leggere, come per esempio le case in legno strutturale, l&#8217;ermeticita&#8217; e&#8217; un problema; infatti in questi casi si impiegano pannelli in legno. Dunque, in una casa passiva, non viene utilizzato un impianto di riscaldamento tradizionale. Esiste almeno una fonte di calore e la distribuzione del calore avviene, nella maggior parte dei casi, attraverso un sistema di ventilazione controllata che recupera almeno l&#8217;80% del calore dell&#8217;aria in uscita.</p>
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		<title>Qualita&#8217; della vita: Bologna e&#8217; la citta&#8217; dove si vive meglio</title>
		<link>http://www.urbanwoods.org/2012/03/14/qualita-della-vita-bologna-e-la-citta-dove-si-vive-meglio/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 10:21:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; Bologna la citta&#8217; piu&#8217; vivibile d&#8217;Italia. Lo certifica la classifica annuale stilata dal Sole 24 Ore che, da 22 anni, confronta la qualita&#8217; e che, quest&#8217;anno ha fatto primeggiare il capoluogo emiliano davanti a Bolzano e Belluno. Cosi&#8217; il &#8230; <a href="http://www.urbanwoods.org/2012/03/14/qualita-della-vita-bologna-e-la-citta-dove-si-vive-meglio/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; Bologna la citta&#8217; piu&#8217; vivibile d&#8217;Italia. Lo certifica la classifica annuale stilata dal <a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2011/12/fra21.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-533" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2011/12/fra21-300x172.jpg" alt="" width="300" height="172" /></a>Sole 24 Ore che, da 22 anni, confronta la qualita&#8217; e che, quest&#8217;anno ha fatto primeggiare il capoluogo emiliano davanti a Bolzano e Belluno. Cosi&#8217; il divario tra nord e sud del Paese aumenta anche sul versante della qualita&#8217; della vita e, mentre Bologna e&#8217; prima su 107 capoluoghi di provincia, Foggia risulta essere in ultima posizione.</p>
<p>Il punteggio viene assegnato in base a 6 parametri: tenore di vita, affari e lavoro, servizi, ambiente-territorio, ordine pubblico e tempo libero. Il successo di Bologna e di molte altre citta&#8217; emiliane, tra cui Ravenna, e&#8217; nella qualita&#8217; del territorio e dei servizi piu&#8217; che nel versante dell&#8217;Ordine pubblico, in cui risulta quasi centesima a causa del crescente numero di crimini.</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2011/12/fra4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-535" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2011/12/fra4.jpg" alt="" width="237" height="213" /></a>Molto buone soprattutto le prestazioni ottenute a Bologna in materia di salute, servizi ed ecologia ma anche per il tenore di vita dei bolognesi che risulta veramente sopra la media. Da notare pero&#8217; che non sempre la cosiddetta qualita&#8217; della vita coincida con la felicita&#8217;. Il Sole 24 Ore, infatti, ha condotto anche un&#8217;indagine sulla &#8220;felicita&#8217; personale&#8221;degli abitanti dei 107 capoluoghi. I bolognesi nonostante la palma d&#8217;oro della vivibilita&#8217;, risultano solo 57imi nella classifica della serenita&#8217;, dove al primo posto c&#8217;e&#8217; Palermo. Tra i luoghi dove si vorrebbe vivere invece ci sono Roma e Napoli.</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2011/12/fra1.bmp"><img class="alignright size-full wp-image-534" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2011/12/fra1.bmp" alt="" width="263" height="150" /></a>Bologna, oltre ad essere nota per le sue torri ed i suoi lunghi portici, possiede un centro storico tra i piu&#8217; estesi d&#8217;Italia ed e&#8217;, tutto un insieme omogeneo di monumenti ed opere d&#8217;arte frutto di un attento studio architettonico.</p>
<p>Anche l&#8217;area verde e&#8217; molto importante, infatti oltre ad essere circondata da 10 suggestivi colli, Bologna possiede una numerosa quantita&#8217; di parchi che arricchiscono sicuramente il suo patrimonio.</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2011/12/fra62.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-541" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2011/12/fra62.jpg" alt="" width="219" height="167" /></a>  <a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2011/12/fra52.bmp"><img class="alignnone size-full wp-image-540" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2011/12/fra52.bmp" alt="" /></a></p>
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		<title>Amazon By Madeirantigua: recupero e reinterpretazione</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 16:58:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Amazon non è solo una collezione di pavimenti in legno: essa rappresenta un desiderio ancestrale che ha accompagnato gran parte della mia esistenza e della mia crescita professionale. &#160; &#160; “In quella casa di campagna tutto intorno era natura: i &#8230; <a href="http://www.urbanwoods.org/2012/03/09/amazon-by-madeirantigua-recupero-e-reinterpretazione/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/amazon25-Medium.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-745" title="amazon25 (Medium)" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/amazon25-Medium-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Amazon non è solo una collezione di pavimenti in legno: essa rappresenta un desiderio ancestrale che ha accompagnato gran parte della mia esistenza e della mia crescita professionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/amazon17-Medium.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-746" title="amazon17 (Medium)" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/amazon17-Medium-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>“In quella casa di campagna tutto intorno era natura: i colori, gli odori, le sensazioni, i suoni lontani e rassicuranti, il rumore del vento che agitava i rami e le foglie impaurite, quasi a voler dimostrare quanto in fondo siamo piccoli al suo cospetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/amazon21-Medium.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-747" title="amazon21 (Medium)" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/amazon21-Medium-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Proprio dietro alla grande casa c’era una vecchia quercia: l’enorme arbusto rassicurava e incuteva timore, ma al tempo stesso era diventato un amico silenzioso, che sapeva ascoltare e sussurrare saggi consigli. Quel ricordo mi è tornato alla mente non appena ho pensato alla collezione Madeirantigua.</p>
<p>La matrice, la base di tutta l’intera collezione doveva riportarmi alla mente la vecchia quercia, i suoi nodi, le variazioni cromatiche, i toni dal bruno al paglierino, le sfumature ora dolci ora aspre; senza artefazioni, senza toccare nulla, tutto doveva essere lasciato al caso, tenendo intatta solo la grande opera d’arte creata da madre natura.”</p>
<p><a href="http://www.madeirantigua.com">www.madeirantigua.com</a></p>
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		<title>A Parigi l&#8217;etical Fashion Show: stile ed ecologia in paserella</title>
		<link>http://www.urbanwoods.org/2012/03/06/a-parigi-letical-fashion-show-stile-ed-ecologia-in-paserella/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Mar 2012 21:20:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si terrà all’Espace Pierre Cardin a Parigi dal 2 al 4 marzo prossimi l’Ethical Fashion Show, ossia tre giorni interamente dedicati all’Haute Coture etico, solidale e ecologico per la collezione autunno- inverno 2013. L’appuntamento più importante però sarà dal 6 &#8230; <a href="http://www.urbanwoods.org/2012/03/06/a-parigi-letical-fashion-show-stile-ed-ecologia-in-paserella/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/01/erthical1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-598" title="erthical" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/01/erthical1-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Si terrà all’Espace Pierre Cardin a Parigi dal 2 al 4 marzo prossimi l’<strong>Ethical Fashion Show</strong>, ossia tre giorni interamente dedicati all’Haute Coture etico, solidale e ecologico per la collezione autunno- inverno 2013. L’appuntamento più importante però sarà dal 6 al 9 settembre 2012 nel tempio delle sfilate parigine, cioè il Carrousel du Louvre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/01/ethical2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-599" title="ethical2" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/01/ethical2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>La manifestazione che di fatto inizia a essere all’altezza della Settimana della moda di Parigi nasce nel 2004 e raggruppa il meglio degli stilisti attenti all’ambiente, di tendenza, creativi e convinti che lo sviluppo sostenibile sia l’economia del futuro. I marchi lanciati dalle passerelle dell’Ethical Fashion Show sono brand oramai riconosciuti nella moda: Veja, Les Racines du Ciel, Ombre Claire, Tudo Bom, Les Fées de Bengale, Ciel.</p>
<p>Gli stilisti sono catalogati per i materiali usati, che vanno dal cotone biologico tinto con colori naturali a stoffe riciclate, a prodotti dal commercio equosolidale.<br />
Guarda il video di una della sfilata di apertura dello scorso anno</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="http://www.dailymotion.com/embed/video/xl4mmd" frameborder="0" width="480" height="270"></iframe><br />
<a href="http://www.dailymotion.com/video/xl4mmd_defile-couture-2011_creation" target="_blank">Défilé Couture 2011</a> <em>di <a href="http://www.dailymotion.com/ETHICAL-PRODUCTION" target="_blank">ETHICAL-PRODUCTION</a></em></p>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.ecoblog.it/">www.ecoblog.it</a></em></p>
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		<title>Mobilita&#8217; sostenibile nelle aree urbane</title>
		<link>http://www.urbanwoods.org/2012/02/27/mobilita-sostenibile-nelle-aree-urbane/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 07:42:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Il tema della mobilita&#8217; urbana sta diventando negli ultimi anni uno degli argomenti di maggiore dibattito nell&#8217;ambito delle politiche ambientali locali, nazionali ed internazionali; questo perche&#8217; il sistema dei trasporti e&#8217; considerato uno dei maggiori responsabili dell&#8217;inquinamento atmosferico. Il miglioramento &#8230; <a href="http://www.urbanwoods.org/2012/02/27/mobilita-sostenibile-nelle-aree-urbane/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/mobilita1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-718" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/mobilita1-300x184.jpg" alt="" width="300" height="184" /></a>Il tema della mobilita&#8217; urbana sta diventando negli ultimi anni uno degli argomenti di maggiore dibattito nell&#8217;ambito delle politiche ambientali locali, nazionali ed internazionali; questo perche&#8217; il sistema dei trasporti e&#8217; considerato uno dei maggiori responsabili dell&#8217;inquinamento atmosferico.</p>
<p>Il miglioramento del sistema dei trasporti, in particolare in ambito urbano, rappresenta dunque, una delle priorita&#8217; per i paesi che vogliono favorire una migliore qualita&#8217; della vita dei cittadini.</p>
<p>Le aree urbane si vanno sempre piu&#8217; qualificando come ambienti dove si lavora, ci si muove e dove la vita e&#8217; regolata dalla funzionalita&#8217; dei servizi pubblici ma anche dai nuovi stili di vita dei singoli cittadini legati ad esempio al tempo libero. Il traffico urbano e&#8217; senza dubbio uno dei principali problemi della nostra epoca e le sue conseguenze si ripercuotono su molteplici aspetti della vita degli individui.<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/mobilita2.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-719" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/mobilita2-300x228.png" alt="" width="300" height="228" /></a></p>
<p>La comunita&#8217; deve dunque &#8220;pagare&#8221; per tutto cio&#8217; in termini di emissioni di gas, inquinamento atmosferico, congestione di traffico e consumi energetici. Il traffico nelle nostre citta&#8217; e&#8217; un problema economico, perche&#8217; distrugge risorse non reintegrabili, come il carburante e, soprattutto, come il tempo.<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/mobilita4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-720" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/mobilita4.jpg" alt="" width="200" height="150" /></a></p>
<p>E&#8217; un problema ambientale, perche&#8217; genera effetti negativi in termini di emissioni inquinanti con ripercussioni sulla salute del pianeta e della popolazione. Per contrastare tutto questo, in generale, occorre stimolare una politica basata su obiettivi comuni da raggiungere e risultati da realizzare sul territorio.<a href="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/mobilita5.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-721" src="http://www.urbanwoods.org/wp-content/uploads/2012/02/mobilita5-300x174.jpg" alt="" width="300" height="174" /></a></p>
<p>Anche i cittadini devono essere sensibilizzati e coivolti attraverso proposte alternative volte a stimolare la consapevolezza di scelte piu&#8217; opportune nel muoversi in citta&#8217;. E&#8217; necessario dunque promuovere e sperimentare sempre nuove modalita&#8217; di trasporto sostenibili con particolare attenzione ai contesti urbani per la salvaguardia dell&#8217;ambiente.</p>
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